I commenti di un Piccolo Eclettico lasciati qua e là sulla rete. Breve memoria collettiva di accompagnamento ad una EcletticaMente vagabonda ed al suo fratello minore.
bè dai pensavo peggio! leggendo l’altra colonna del sondaggio, pare che un ateo arabo gay sarà la fine per l’America;-)
Hi! Thanks for the great plugin! It works really well!
However, I would also support the request by Stephen to add a functionality to get also the originating blog name somehow.
Maybe a solution could be to simply attach it to a meta field for each post (similarly to what is done now for the permalink) so that it can be retrieved and used in templates?
What do you think?
Thanks again!
S.
Hi! Thanks for the great plugin! I also had the problem with the date and with the limit in the query, which resulted in only 100 posts to be listed. However, I slightly modified the feed-sitemap.xml file by correcting the problem with the date (correct format being Y-m-d\TH:i:s+00:00 without the space before the + and with the : between the last zeros). As for the limit, I set the query to the last 1000 posts. A rewriting of the whole file is available directly on my site (in italian) http://tekne.ecletticamente.eu/wordpress/plugin-wordpress-mu-standard-xml-sitemap/
ma a questo punto sarà scomunicato il prete in questione? viste le recenti prese di posizioni di Benedetto… ;-)
Lettura interessante. Ciò che è vero è che siamo in un momento in cui vi è un fortissimo elemento psicologico dei mercati: quello che non viene mai sottolineato abbastanza è che in tutte le formule economiche esiste (o dovrebbe esistere) un moltiplicatore che possiamo chiamare “fiducia” o “elemento psicologico” (non è esattamente la stessa cosa lo so). E come tutti i moltiplicatori, se sono superiori ad 1 accrescono il risultato in maniera importante. Se sono compresi tra 1 e 0 riducono il loro contributo in maniera determinate, facendo diventare tutto una frazione. Se sono inferiori allo zero, entriamo nel regno negativo. Tutte le teorie dicono che questi elementi hanno effetto solo nel breve periodo. Ma, visto che nel lungo periodo saremo tutti mordi (per dirla à la keynes), occorre fermarsi e pensare ad un fatto concreto: la fiducia nasce da una interpretazione dei fatti del contesto. Fermiamoci a riflettere su cosa ha distrutto la fiducia…
Molto utile! Grazie!
Chissà non serva a qualcuno dei cretini che ne parlano senza neanche conoscerlo…
Ma scusa! Ne manca uno!
Il vero problema è che i matrimoni gay metterebbero in crisi l’industria del matrimonio all’italiana. Niente più fiori finti-che-riempiono-una-limousine-finta-anch’essa, niente bomboniere di capodimonte-che-purtroppo-cascano-di-mano, niente torte nuziali a forma di non-so-cos’è-ma-costava-tanto, niente servizi nuziali stile c’è posta per te. Insomma, il rischio è che arrivi un pizzico di stile anche in questo contesto. Certo, dopo aver risolto la questione di chi indosserà l’abito bianco lungo…
mi pare che peraltro da poco qualche giornalista si lamentava del fatto che i blog non devono essere considerati affidabili perché non se ne può verificare le fonti, mentre i giornalisti, grazie alla loro appartenenza ad una lob… ops… ordine che ne detta “l’etica”, garantiscono sempre la qualità del loro operato. O mi sbaglio?
Io credo che il problema non sia tanto nella qualità dei contenuti (anche se c’è anche quel problema) quanto un aspetto che viene chiamato disintermediarizzazione.
La pirateria esiste, non neghiamolo. Il problema è che finché il 50-70% del guadagno di un disco finisce nelle mani di un intermediario (che non spende neanche più per incidere i dischi….) l’intero mercato non funziona.
Ricordo che alcuni anni fa un’indagine commissionata dalla Commissione Europea (ma poi “secretata”) dimostrò che il fenomeno Napster aveva aumentato i profitti nel complesso. Ma aveva spostato i proventi dall’acquisto di cd (su cui le royalties sono alte) ad altre attività (in particolare concerti e merchandising) su cui guadagnavano di più artisti e compositori…